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Oscar Wilde e "Il ritratto di Dorian Gray"

“Al giorno d’oggi la gente sa il prezzo di tutto e non conosce il valore di niente”.



Questa frase, in cui prende forma una visione estremizzata e cinica, quasi simile ad una sentenza, sul pensiero diffuso nella società dell’ epoca (1861), è  tratta dal celebre romanzo “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde.
Forse si potrebbe  ritenere vera anche ai giorni nostri. Spesso se ne ha l’ impressione guardandosi intorno. Assistiamo a rincorse per l’ accaparramento di cose dai prezzi vertiginosi ed anche all’ incuria o all’ indifferenza per i diritti più elementari.

O forse, pur non vera, la frase rispecchia un luogo comune, un’ opinione diffusa  Ha la valenza di un "mantra" che ripetiamo a noi stessi in  modo rassicurante (“così fan tutti"), quando siamo stanchi di combattere, di andare un pò controcorrente o più in profondità nelle acque della vita quotidiana e ci lasciamo andare verso la direzione più facile da percorrere.

Beh, la "sentenza" di Lord Henry Wotton (personaggio del romanzo) non mi appartiene, anzi, a volte, trovo vero proprio il contrario. Conosco un sacco di gente consapevole del "valore" di molte cose e capace di ignorarne non solo il prezzo monetario, ma anche quello umano: di fatica, di rischio, di sconfitta.

In ogni caso, Oscar Wilde,  nel suo dire  letterario d' altro  tempo, ci ricorda uno dei rischi possibili,  e presenti, in questa "corsa ad ostacoli" che è il vivere quotidiano: quello di avere lo sguardo rivolto  troppo verso il basso, al valore economico delle cose, appunto, e non alla loro effettiva rilevanza per la nostra vita e per il suo senso.
Che ne pensate?
Intanto vi posto questo meraviglioso ritratto fotografico di Oscar Wilde e  vi consiglio di vederlo nella sua splendida versione originale, con la nitidezza morbida delle vecchie focali, davvero un tuffo nel passato!

 Acquachiara



Fotografia tratta da Wikipedia    http://it.wikipedia.org/wiki/File:A_Wilde_time_3.jpg


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