Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

La riflessività

Foto tratta dal sito Movieplayer.it

La riflessione è un processo con cui si cerca di valutare criticamente il contenuto,  la premessa  o il risultato di un nostro agire. E’ uno sforzo  (o semplicemente un tempo?), dedicato ad  interpretare un’esperienza e a darvi significato. La riflessività è il carattere di chi è riflessivo o  la tendenza a meditare profondamente sulle cose. Scopro oggi sul web un sito:Riflessioni.itdi Ivo Nardi  ed una rubrica Riflessioni sul senso della vita nella quale l’ autore, dal 2009 ad oggi, ha posto a personaggi "noti e importanti" (Margherita Hack, il Cardinale Ersilio Tonini, Piergiorgio Odifreddi, Dacia Maraini, Erri De Luca, Luis Sepùlveda, Moni Ovadia,  Giorgio Faletti, Ervin László e tanti altri),  le seguenti  dieci domande: 1) Normalmente le grandi domande sull’esistenza nascono in presenza del dolore, della malattia, della morte e difficilmente in presenza della felicità che tutti rincorriamo, che cos’è per lei la felicità?2) Cos’è per lei…

L' infelice "gallopollo unico"

Immagine tratta dal sito  www.theriaka.org
Ognuno di noi sa cosa è un allevamento intensivo, anche se non credo siano molti quelli che  l' hano visitato di persona. Io lo renderei obbligatorio (si fa per dire), tanto credo sia doveroso prendere coscienza di certe "bestialità" umane!
Nel gennaio 2012   sul sito IL CAMBIAMENTO    si pubblicava quato segue:

 " È entrato in vigore il 1° gennaio 2012 in tutta Europa il divieto di allevare le galline ovaiole nelle cosiddette 'batterie', ovvero le gabbie grandi all'incirca come un foglio A4.
In base al divieto sono consentiti esclusivamente allevamenti con sistemi alternativi alle gabbie e l’allevamento nelle gabbie modificate o cosiddette 'arricchite'.
Il percorso legislativo dell'Unione europea che ha portato al divieto in vigore da qualche giorno è iniziato nel'99 con la Direttiva 1999/74/CE che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole. Tuttavia, sebbene si…

Se la fantasia va in cucina

ovvero: cucinare con… la lavastoviglie.
Lisa Casali, è una romagnola doc, con tanto senso pratico e tanta fantasia, anche se vive ormai da diversi anni a Milano. “La cucina e l’ambiente – dice- sono il mio pane quotidiano”. Tra lavoro per l’ ambiente e passione per il cibo ha cominciato a fare esperimenti nella sua cucina.

“Ero stanca di acquistare passivamente, volevo saperne di più sui prodotti che portavo a casa. Volevo eliminare gli imballaggi inutili, ma soprattutto mi chiedevo: ma è proprio necessario buttare via così tanto? Tutte quelle parti che i libri di cucina dicono di scartare sono davvero da buttare via o sono solo più difficili da preparare?”

Sperimentando, girando e confrontandosi con esperti di nutrizione, chef ed amici ha scoperto che non solo queste parti sono commestibili, ma che in molti casi non hanno nulla da invidiare alle parti “nobili”.

E’ così che è nato il blog   ECOCUCINA    “un laboratorio di ricette per una cucina a costo e impatto (quasi) zero”. Chi…

Arte al femminile.

Volentieri diffondo:
Otto artiste del Novecento: Antonietta Raphaël,  Adriana Pincherle, Margherita Sarfatti, Alis Levi, Gabriella Oreffice, Paola Consolo, Lotte Frumi,  Silvana Weiller.  A Padova, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano , dal 31 Agosto al 13 Ottobre 2013
             EBRAICITÀ AL FEMMINILEpieghevole della mostra. pdf Link con altre informazioni e da cui sono tratte le immagini:http://www.pitturaedintorni.it/vernice-fresca/84,ebraicita-al-femminile/

Le visioni di Dio: servitore e non servo.

Dal film "LA VITA E' BELLA"di  Roberto Benigni (1998)  una rappresentazione divertente e, allo stesso tempo, non banale del "punto di vista" di Dio. 






Tratto da You Tube

I valori delle religioni

Segnalo, a chi è già interessato o a chi, forse, lo sarà, un bel libro di Huston Smith : "LE RELIGIONI DEL MONDO". 2011- Campo dei fiiori - FAZI Editore
Un libro sui valori di cui le religioni possono essere portatrici e gli uomini e le donne testimonianza.