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Il valore simbolico

Una delle cose per cui sono estremamente grata alla vita è la possibilità, che mi è stata data  come essere umano e come donna,  di  fare esperienza di simboli,  comprenderne il significato, imparare a interpretarlo, provare il piacere di scoprirlo in alcune cose o, volutamente, costruirlo per una necessità personale. Trovo che sia bellissimo  avere  la possibilità di mettere al posto di qualcosa che manca, un’ altra cosa che ce la ricorda o che la evoca…
Sarebbe bello se ognuno di voi, ipotetici e "misteriosi" lettori di questo blog che è attivo solo da pochi giorni, potesse parlare di un simbolo, a lui o a lei caro, un simbolo piacevole (spero) oppure no, incontrato per caso o  cercato,  costruito "a proprio uso e consumo" o valido per tutti. Comunque sia,  mi farà molto piacere ricevere post e commenti su un qualsiasi oggetto "simbolo" (significante) e il suo corrispettivo significato, su ciò che vi richiama alla mente. La lista che ne verrà potrebbe essere infinita… oltre che interessante.

Intanto vi inserisco il link alla voce simbolo su  wikipedia e poi l' immagine di un oggetto simbolico (l’ acchiappasogni) di cui parla un' antica leggenda indiana e che, credo, potrebbe piacere ancora a tanti bambini che hanno paura di dormire.
Buona notte.

Acquachiara





La leggenda del dream catchehr (acchiappasogni) secondo la cultura dei Cheyenne (tratta da

Molto tempo prima che arrivasse l’uomo bianco, in un villaggio cheyenne viveva una bambina il cui nome era Nuvola Fresca. Un giorno la piccola disse alla madre, Ultimo Sospiro della Sera:
<<Quando scende la notte, spesso arriva un uccello nero a nutrirsi, becca pezzi del mio corpo e mi mangia finché non arrivi tu, leggera come il vento e lo cacci via. Ma non capisco cosa sia tutto questo>>.
Con grande amore materno Ultimo Sospiro della Sera rassicurò la piccola dicendole: << Le cose che vedi di notte si chiamano sogni e l’uccello nero che arriva è soltanto un’ombra che viene a salvarti” Nuvola fresca rispose: “Ma io ho tanta paura, vorrei vedere solo le ombre bianche che sono buone”.
Allora la saggia madre, che in cuor suo credeva ingiusto chiudere la porta alla paura della sua bimba, inventò una rete tonda per pescare i sogni nel lago della notte, poi diede all’oggetto un potere magico: riconoscere i sogni buoni, cioè quelli utili per la crescita spirituale della sua bambina, da quelli cattivi, cioè insignificanti e ingannevoli. Ultimo Sospiro della Sera costruì tanti dream catcher e li appese sulle culle di tutti i piccoli del villaggio cheyenne. Man mano che i bambini crescevano abbellivano il loro acchiappasogni con oggetti a loro cari e il potere magico cresceva, cresceva, cresceva insieme a loro… Ogni cheyenne conserva il suo acchiappasogni per tutta la vita, come oggetto sacro portatore di forza e saggezza.
Ancora oggi, a secoli di distanza, ogni volta che nasce un bambino, gli Indiani costruiscono un dreamcatcher e lo collocano sopra la sua culla. Con un legno speciale, molto duttile, plasmano un cerchio, che rappresenta l'universo e intrecciano, al suo interno, una rete simile alla tela del ragno. Alla ragnatela assegnano quindi il compito di catturare e trattenere tutti i sogni che il piccolo farà. Se si tratterà di sogni positivi, il dream catcher li affiderà al filo delle perline (le forze della natura) e li farà avverare. Se li giudicherà invece negativi, li consegnerà alle piume di un uccello e li farà portare via, lontano, disperdendoli nei cieli...



Commenti

  1. Conoscevo quell'oggetto per averlo visto nei mercatini, ora grazie a te, ne conosco anche la simbologia. Grazie, è molto bella; mi hai fatto venir voglia d'acquistarne uno!!

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  2. Stavo pensando ad un simbolo che mi possa appartenere e non me ne viene in mente nessuno...per ora.

    RispondiElimina

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