Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta della felicità

Il commercio non etico

Immagine
  By Thomas Bresson - Own work, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11877589  La società del commercio non etico, del commercio a tutti i costi, tende a costruire le sue ragnatele sui nostri bisogni. Siamo come bruchi da catturare prima che diventino farfalle,  ma l'essere umano è libero, nella sua essenza più profonda. E' stato creato libero benché "gettato in questo mondo" (Jean-Paul Sartre); nato libero  per esprimersi al suo meglio e a vantaggio di molti.  Il destino dell'umanità è nella gioia della libertà che ha trovato la sua misura, una libertà che custodisce la responsabilità oppure l'autodistruzione. Il caso non esiste.

Il valore delle illusioni

Immagine
  Foglia o fiamma?  S.P.  © 2018   In genere, le illusioni ci accompagnano per un bel tratto di strada in questa vita, qui mai definitivamente morte. Quella che il buddhismo chiama inconsapevolezza, è una compagnia intrasparente, terribile e tenera che ci sosta accanto spesso. Non derido le illusioni, non biasimo chi le segue. So che chi le insegue è fermo sulla strada dell'infelicità e di solito a nulla valgono i richiami: alcuni calici (amari) vanno bevuti fino in fondo, per capire. Con le illusioni comunque si sopravvive.  A volte possono essere l'unico, importante appiglio che evita la caduta definitiva. Ma quale salto in avanti e quale laccio si scioglie  intorno al cuore. Libero, quando ne scopriamo anche solo una! Una scoperta che vale tutta la sofferenza del mondo. Riflessioni a partire dalla Storia Zen n.29 "Niente acqua, niente luna"  (101 Storie Zen, Adelphi)

La felicità secondo Gandhi

Immagine
Esistono moltissime definizioni della felicità, forse ne esiste una per ogni essere vivente. Però, accanto a questa molteplicità, emerge particolarmente questa definizione del Mahatma Gandhi che ha un respiro profondo e uno sguardo forte rivolto anche verso la propria interiorità.