Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta della conoscenza

Organi di senso o porte?

Immagine
l corpo può avere una sua intelligenza, una sua "filosofia" una vera e propria visione del mondo, un suo "pensiero". In questo caso, per corpo, intendo le sensazioni corporee che, collegate alle elaborazioni della nostra mente,  producono pensieri, suscitano emozioni e ci inducono alla comprensione delle realtà in cui siamo immersi.  Penso che anche i sensi abbiano una loro "spiritualità", più o meno forte in ciascuno di noi: un collegamento cioè con qualcosa d'altro e d'oltre. Ci possono parlare di qualcosa di "remoto", col quale eravamo in contatto forse anche prima di nascere a questa vita e con cui saremo forse in contatto anche dopo la nostra morte fisica. Le sensazioni che provengono attraverso i sensi e che percepiscono la realtà che ci circonda possono cogliere anche il riflesso di una Realtà infinitamente più ampia, rispetto a ciò che è di fronte sul piano orizzontale e piatto, qualcosa di più profondo, a più dimensioni,   come u...

La poesia

Immagine
  Foto di Vivian Dorothy Maier (New York, 1º febbraio 1926 – Chicago, 21 aprile 2009) Che cos'è la poesia, se non l'anticamera di una fede? Essa stessa fede nel mistero della vita che si può solo dire e non carpire. Un viaggio a vela, senza motore e senza indifferenza; il cuore aperto sul mondo, in un misto di stupore e di tristezza. Susanna307_

Matura infanzia

Immagine
  S.P. © Curiosità o empatia? 2019 Una delle grazie più grandi che ti possano capitare su questa terra è di vivere in uno stato di matura infanzia.

La vera gioia

Immagine
  S.P. © La vera gioia 2017 " ...comprendere la vera gioia, quella che non dipende dalle vicissitudini della vita e che impone anche di dover affrontare ostacoli che la rendono così spesso irraggiungibile.. ." ( Dalai Lama, Desmond Tutu, Douglas Abrams, "Il libro della gioia", Garzanti) Quando guardi in faccia la realtà della "tua sofferenza", quella che non può essere evitata; quando la com-prendi ti si allarga il mondo in profondità, diventi più grande dentro, più consapevole. Accettarla non vuol dire non soffrire,  ma averne la giusta percezione, il giusto sguardo e poi forse si riuscirà anche ad approntare una giusta azione: quella di chi non nega, non scappa pur difendendosi, non si lascia inseguire dal buio,  perché sa, in fondo, che come esiste la sofferenza così esiste, e ci accompagna, anche la bellezza. Guardati intorno e troverai L' Amore che ad essa provvede; come una grande madre, premurosa, amorevole, sincera.

Capacità introspettiva

Immagine
  S.P. © Introspezione 2025 Com'è importante la capacità introspettiva! Quell'interrogarsi, quel sentire cosa sta dietro le cose che fai, cosa provi e perché fai ciò che fai, perché lo desideri o lo detesti o ti lascia indifferente. Se voglio scegliere di abbracciarTi devo conoscere, riconoscere gli elementi del "sentiero" e le sue "biforcazioni" in quel bosco immaginario che è la vita. Ma questa consapevolezza non si trova nella frenesia della vita quotidiana, piuttosto nei tempi distesi della malattia o della sospensione.

Giorno e notte nell' anima

Immagine
  A volte il giorno può dirsi padre del controllo, della vittoria e dell'ansia, e la notte madre della quiete, della pace e della verità.

Ciò che il cuore trattiene

Immagine
  S.P. © Fiori nel sogno, 2010 Gli occhi dimenticano con facilità ciò che il cuore trattiene e che restituisce agli occhi nei sogni notturni. (2018)

Il vento degli errori

Immagine
  S.P. © 2025 “Meglio il prezzo che il valore e il titolo che il contenuto. Meglio il numero di scarpa, che non dove va colui per cui ti scambiano. (…) Aggiungi una foto con l’orecchio scoperto. È la sua forma che conta, non ciò che sente” . (W. Szymborska) Soffia il vento degli errori in questo tempo che appare incerto e vorticoso. Eppure gli errori sono quelli di sempre.

Semi di saggezza

Immagine
  Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò é il mio onore e la mia ricompensa.  (Kahlil Gibran) Sono in perfetta sintonia con queste parole di Gibran e sono consapevole che in questo tempo di strilli acuti, di capipopolo improvvisati e cinici, di proclami roboanti e vuoti, di violenza camuffata da giustizia, tali parole sembrino un sussurro poco appariscente e del tutto minoritario. Vedremo poi, o vedranno  - a chi sarà dato di vedere? - chi potrà riconoscersi nel privilegio della  ragione, della saggia consapevolezza. La storia dell'umanità nel tempo prossimo venturo che si avvicina, porterà risposte più chiare, sebbene mai assolute nell'umano.

Condizione profonda

Immagine
   Eugene Burnand - The Disciples Peter and John Running to the Sepulchre on the Morning of the Resurrection c1898   "Non tutti quelli che vagano sono persi"  (J.R.R.Tolkien)

Dalla Cantina /3

Immagine
  Nodo di Salomone, particolare di mosaico artistico Liberami, Tu liberami Sciogli le mie corde Mi tengono troppo stretta Libera il mio viso, che il sorriso sorga con facilità  e con gioia alla presenza dell' altro. Sciogli in me il canto ancor muto innalzalo affinché possa sentirlo anch'io nella notte che sembra vuota. 04.10 1995

Non gettare alle ortiche

Immagine
  Prima di gettare qualcosa "alle ortiche", osserva bene, e minuziosamente: non sia gettata una sola briciola d verità. Poi, quando ciò che poteva farti crescere (credere?) ha nutrito la tua consapevolezza: regina di conoscenza, figlia di sapienza; allora tutto puoi lasciare andare. Nessun altro compito han le cose, qui sulla terra, fuor che viva il Vero amore.

Seminare

Immagine
  Ogni insegnamento è un processo di seminazione.  ( Yogi Ramacharaka )

Sull'amore /1

Immagine
  I piccoli paesi  S.P.  © 2018 Chi ama ciecamente, sbaglia. Eppure, se ama col cuore, in questa vita o altrove, prima o poi, troverà la misura giusta dell'amare. A poco a poco si cresce. In tempi brevi o lunghissimi, non ci è dato di sapere. Perché poche son le cose che insegnano  così tanto  a se stessi,  come  l'amore per gli altri.

Il valore della terra

Immagine
     Quanta terra occorre a un uomo? Di alcuni racconti brevi, scritti da Lev Tolstoj, si dice che mostrino l'essenza del cristianesimo.  Credo che per certi aspetti sia così. Di sicuro vi si può rintracciate la parte più profonda, anche laicamente spirituale, dell'umanità; quella che a volte viviamo senza potere o volere conoscere, fino a che non ne arriva a maturazione (forse mai?) il tempo dentro noi: tempo della consapevoleźza. E non è il tempo storico.  Come in tutta la grande letteratura, l'autore russo porta a galla un patrimonio comune sommerso. Le storie si ripetono in noi. Fanno parte dell'uomo, della donna, della loro essenza profonda, vera o immaginaria, giusta o sbagliata  che sia. Fanno parte di una grande esperienza,  non solo individuale ma anche collettiva e condivisa.  Il breve racconto di L. Tolstoj: "Se di molta terra abbia bisogno un uomo" (1885),  è ambientata in un altro tempo. Eppure è ancora attuale. Chissà quanti ru...

Il privilegio del conoscere

Immagine
      Fiume Misa, Senigallia - S. P. © 2018     Il gioco del nascondersi e del ritrovarsi del cercare e del cercarti del produrre codici e del decifrarli. Di cose nuove da afferrare, del mettere in fila quelle vecchie e dare ordine e senso. Il gioco del guardare, dell'ascoltare,  dello scoprire, del capire. E' stato il tempo del gioco con le cose più serie della vita. Grazie a coloro che me lo hanno permesso. Grazie a coloro che lo hanno nutrito questo bisogno insopprimibile di vivere l'infanzia oltre l'infanzia. Più che un piacere è stato privilegio del conoscere.   (Dalla cantina, 2012)

L' intelligenza acustica

Immagine
      " Gli ecosistemi hanno un'intelligenza acustica" così afferma David Monacchi, sound artist italiano, ricercatore e compositore eco-acustico, nel suo racconto al  TED di Vicenza . in cui, dopo aver parlato del suo progetto " Frammenti di estinzione . Il suono intelligente degli ecosistemi, rivelato",   rivolge agli ascoltatori questa domanda : "Questi luoghi, questi spazi, questi teatri ecoacustici   potrebbero davvero diventare un mezzo per la riconnessione al mondo naturale,   al servizio del cambio di paradigma   che l'umanità dovrà fare obbligatoriamente, nei prossimi decenni?" Altre informazioni sulle sue innumerevoli attività e sul rapporto tra suoni,  musica e ambiente naturale, sono reperibili sul suo sito personale: David Monacchi e su quello del Conservatorio Rossini di Pesaro in cui è attualmente docente di elettroacustica .  

Il valore dell'acqua

Immagine
Sutra dell'acqua - S. P. © 201 7 Dalle ricostruzioni che gli scienziati della Terra possono fare di ciò che è avvenuto sul nostro pianeta, sappiamo oggi che ogni goccia di acqua ha migliaia di miliardi di anni (almeno 3.900) ed è da questa che ha avuto origine tutta la vita sul nostro pianeta. Anche in noi, così piccoli esseri umani, è elemento indispensabile. A parte la yogini Giri Bala di cui parla Paramhansa Yogananda nel suo "Autobiografia di uno Yogi", raccontandone la extra-ordinaria resistenza, tutti noi potremmo vivere solo pochi giorni, senza l'acqua che permette il trasporto e la distribuzione di tutte le sostanze nell'organismo. Ma essa è molto, molto di più della nostra vita puramente biologica. Ne parla Stefano Sanchini con la più bella poesia moderna che io abbia sentito su questo straordinario elemento primordiale:   SUTRA DELL'ACQUA Acqua per il predatore da tre giorni in caccia  Acqua per l'esausta preda ferita Acqua sui seni giovani e fre...

Anima mia

Immagine
  Foto tratta da "Il lungo viaggio in treno del ferroviere-fotografo Wang Fuchun" HUFFPOST   Riflessioni serali di un piccolo uomo e di sua moglie. Piccolo uomo: " Tu pensi che esista l'anima?... che esista una sua “vita” nella nostra vita corporea?  E, se è così,  qual è la sua funzione, il suo destino o forse la  prospettiva? " Sua moglie, voltandosi verso di lui con infinita dolcezza: " Anima mia, vienimi accanto. " Piccolo dialogo immaginario 6 - 2006  

L'ombra della luce

Immagine
 Era il 1992, Franco Battiato in concerto a Bagdad espresse il suo inestimabile patrimonio spirituale, sempre generosamente condiviso.   " Fin dai tempi più antichi, il filo d'oro è il simbolo di un sapere che nasce dalla esperienza personale, libero da condizionamenti istituzionali. E' un filo perchè rappresenta la continuità di una esperienza sempre antica e sempre nuova, è esile perchè in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza di individui. Questo filo è d'oro perchè è immortale, rimane anche nei periodi più caotici e oscuri, a volte più apparente, a volte più nascosto. " (Raimond Panikkar)